Democrazia dello smartphone. Risorsa o pericolo?

Tempo di lettura: 1 Minuto

“Un pesce non ha coscienza di trovarsi immerso nell’acqua finché non viene tirato fuori dal suo ambiente”, sosteneva Marshall McLuhan. Cosa sappiamo oggi degli effetti che produrrà “l’ambiente Internet” nella nostra società? Essendo ormai completamente immersi nel digitale e nel wirelessness, risulta complesso e difficoltoso vedere (e prevedere) le conseguenze che i nuovi media hanno sulla nostra vita, e negli spazi in cui ci relazioniamo.

Che effetti ha la digitalizzazione sulle democrazie moderne, sui cittadini, sull’elettorato passivo, sui giovanissimi che domani dovranno recarsi alle urne oppure cliccare un “sì” o un “no” per decidere se una legge è buona (magari proponendo una modifica), o per votare il loro leader preferito? Domande, queste, necessarie se si vuole provare a superare una delle sfide più grandi della contemporaneità: quella della democrazia digitale.

L’obiettivo di questo libro sarà quello di formulare alcune domande chiave lasciando intravedere delle risposte, per puntare una torcia in una zona d’ombra in cui la società attuale sembra addentrarsi ogni giorno di più, complice la sfiducia crescente nel sistema democratico e la diffusione di nuovi media che stanno modificando radicalmente i nostri comportamenti e l’ambiente in cui viviamo: primo su tutti lo smartphone.

Nel libro si procede “a mosaico” lungo una serie di argomenti incentrati sulle nuove tecnologie e su alcuni esperimenti di e-democracy avvenuti in Italia e in Europa, avvalendosi anche di interviste esclusive ad alcuni protagonisti del digitale nel panorama italiano e internazionale: Derrick de Kerckhove, Massimo Di Felice, e Davide Casaleggio.

Sempre con un occhio puntato verso il futuro che oggi, in piena crisi da Covid-19, appare ancora più insondabile.

Il libro è disponibile su Amazon in formato ebook e cartaceo amzn.to/3CM4n86